Il vitello nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il vitello nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il vitello nella Dieta del Gruppo Sanguigno

La carne di vitello è tra le più utilizzate in Italia, molto apprezzata per il suo sapore delicato e per l’essere semplice da cuocere e adatta a diverse ricette della tradizione culinaria italiana.

In commercio esistono principalmente due tipologie di vitello: comune e sanato. Il primo è un bovino svezzato prima del tempo e alimentato successivamente con i mangimi. Il sanato invece è un bovino maschio castrato che viene alimentato inizialmente con il latte, addizionato con uova solo poco prima della macellazione.

Il vitello sanato in alcune zone dell’Italia, principalmente in Toscana, viene chiamato anche bue grasso. È utilizzato per l’antica ricetta del bollito. In entrambi i casi, il bovino dalla quale si ottiene questa carne è giovane e la sua macellazione avviene tra i sei mesi e il primo anno di età.

I valori nutrizionali del Vitello

La carne vitello si pensa erroneamente appartenga alle carni rosse, in realtà questa è nutrizionalmente inserita nella tabella delle carni bianche. Questo perché non contiene al suo interno una forte presenza di emoglobina e mioglobina. Queste proteine del sangue solitamente contraddistinguono le carni rosse provenienti invece da bovini più anziani.

Il vitello è tra le carni con meno calorie. Mentre il pollo ne contiene 175 per 100 grammi, il vitello apporta un valore calorico pari a sole 92 calorie per 100 grammi. Grazie al suo basso contenuto calorico, questa carne è indicata per chi sta seguendo una dieta e per chi soffre di malattie cardiovascolari. I valori nutrizionali del vitello lo rendono una carne pregiata e di qualità.

Mangiando questa carne è possibile anche assumere diversi sali minerali come il sodio e il potassio, le vitamine del gruppo B (niacina, riboflavina, tiamina, B12) e la vitamina E.

Il livello di colesterolo all’interno è molto basso mentre le proteine sono di ottima qualità. Tant’è che secondo uno studio scientifico queste essendo simili a quelle umane, possono migliorare i processi metabolici dell’organismo. Infine, altra nota positiva è il suo alto contenuto di acqua che rende così la carne di vitello morbida e tenera e indicata anche al palato dei bambini.

I benefici della carne di vitello

Il vitello è una carne che può apportare diversi vantaggi a chi la inserisce consapevolmente all’interno della sua dieta. Tra i principali benefici troviamo il suo scarso apporto di grassi all’organismo. Nel momento in cui viene consumata, infatti, all’interno di questa vi sono solo 6,77 grammi di grassi per 100 grammi di carne.

Lo scarso contenuto di lipidi giova a questo alimento. Fa sì che la carne di questo bovino giovane possa essere consumata anche da coloro che hanno problemi d’ipercolesterolemia o dai soggetti cardiopatici. Anche se il basso apporto di grasso può essere certamente preso come un vantaggio positivo, una caratteristica che rende il vitello una delle carni migliori è la forte presenza di proteine nobili.

Queste proteine ricche di amminoacidi agiscono positivamente all’interno dell’organismo. Le proteine nobili infatti vengono assimilate completamente dall’organismo; di conseguenza favoriscono un aumento del metabolismo muscolare, l’eliminazione delle tossine e la formazione di anticorpi ed enzimi.

L’alto contenuto di amminoacidi all’interno della carne di vitello porta con sé anche altri vantaggi per l’organismo. Tra questi troviamo: l’aumento del livello di energia, un miglioramento dello stato del fisico e una maggiore sopportazione della fatica e dello sforzo.

Il vitello nella Dieta dei Gruppi Sanguigni

Anche se questa carne è ricca di proprietà benefiche, ci sono altri alimenti che possono sostituire tranquillamente il suo apporto di proteine e amminoacidi. Infatti, come ribadito dal Dottor Mozzi, anche se questa carne ha vari aspetti positivi non è indicata per tutti i Gruppi Sanguigni.

Il Gruppo A ad esempio, è quello che più deve evitare l’assunzione della carne e delle sue proteine, perché ricordiamo che gli appartenenti a questo gruppo hanno una dieta più che altro vegetariana.

Il Gruppo AB, come il gruppo A, non può consumare la carne di vitello. Nella sua dieta non sono presenti ricette a base di carne di questo e di molti altri animali. Ciò è dovuto alla scarsa acidità dell’organismo che quindi non permette una buona digestione della carne.

Il Gruppo B ha una buona tollerabilità della carne di vitello, questa non è tra i suoi alimenti benefici, ma coloro che appartengono a questo gruppo sanguigno possono comunque inserirla all’interno della loro dieta.

Infine, il Gruppo 0 è l’unico a ottenere dei reali benefici nella consumazione della carne di Vitello. Infatti, il vitello è tra le carni migliori per gli appartenenti a questo Gruppo Sanguigno. Anche in questo caso, però come per le altri carni che possono essere consumate dal gruppo 0, il dottor Mozzi consiglia di abbinarvi delle verdure, evitando assolutamente pesce e latticini.

Scopri tutte le ricette con il vitello.

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