Le zucchine nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Le zucchine nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Le zucchine nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Le zucchine significano estate, sono associate all’idea delle calde giornate che riscaldano le vacanze e sono molto utili in cucina. Oltre ad essere gustose e versatili sono estremamente ipocaloriche, contando 17 kcal ogni 100 g. Non sono solo utili per mantenere la linea, ma nessun Gruppo Sanguigno dovrebbe escluderle dalla propria dieta. Questo articolo non appartiene al dott. Mozzi e si limita a riprendere i concetti da lui espressi in diverse occasioni; in tutte queste, comunque, non è mai stato messo in dubbio che gli appartenenti a tutti i Gruppi Sanguigni possano inserire le zucchine nella propria dieta.

Il nome “zucchina” deriva dal fatto che a livello botanico la pianta appartiene proprio alla famiglia delle zucche. Non è il solo caso in cui la cucina e l’ortobotanica si differenziano: basti pensare che in teoria i pomodori sono dei frutti. La tipica leggerezza delle zucchine le rende perfette per pranzi e cene estive, quando il caldo rende di difficile digestione alimenti grassi o troppo carichi di carboidrati.

Valori nutrizionali delle zucchine

Per il 15%, le zucchine sono composte da acqua. Questo significa che in seguito al loro consumo, specialmente se bollite o consumate in una minestra, lo stimolo della sete può diminuire. Possiedono inoltre quasi tutti gli amminoacidi essenziali, il che le rende complete sotto il profilo proteico; è da considerare, tuttavia, il fatto che la concentrazione di proteine al loro interno non è elevata.

Esaminiamo ora quali macronutrienti vengono introdotti nel corpo in seguito al consumo di 100 g di zucchine. Quasi 9 g saranno di carboidrati a basso indice glicemico, dunque non problematici per chi soffre di diabete. I grassi rappresentano una parte minima del valore nutrizionale, fermandosi a quota o,6 g. Le proteine, che come accennato sono varie ma presenti in quantità limitata, sono 2.5 g in un etto di prodotto.

Le zucchine possono dunque definirsi un alimento a bassa densità, ovvero uno di quegli ingredienti che nelle ricette pesano poco sul totale impatto calorico e nutritivo. Nonostante ciò, questo tipo di zucca è ricco di vitamine. Inserendole all’interno della propria alimentazione si potrà dunque favorire il corretto assorbimento di queste ultime, che sono indispensabili per il corretto svolgimento dei processi metabolici. In 100 g di zucchine si trova il 47% della vitamina C da assumere in una giornata, il 12% della vitamina A e anche il 6% della preziosa vitamina B6.

Benefici del consumo di zucchine

Quali sono i risvolti benefici sul nostro organismo che le zucchine ci possono assicurare? Ce ne sono diversi. In primo luogo infatti questo ortaggio è ricco di antiossidanti, ottimi per il sistema cardiovascolare, tra cui i carotenoidi. Queste sostanze sono in grado di “svecchiare” gli organi e garantire un corretto funzionamento dell’attività metabolica, coadiuvate dalla vitamina A presente nelle zucchine.

In secondo luogo è ormai evidente l’azione antinfiammatoria delle zucchine. Queste, in primo luogo, sono naturalmente povere di colesterolo come tutte le zucche. In aggiunta a ciò, la pectina contenuta in questo tipo di verdura aiuta il sistema cardiovascolare a funzionare correttamente. Questa fibra, infatti, combatte il deposito di colesterolo nelle arterie e regolarizza i livelli di insulina nel sangue.

Andando avanti negli anni uno degli organi più delicati diventa l’occhio. Questo è soggetto ad invecchiamento spesso proprio perché con l’alimentazione non si introducono tutte le sostanze necessarie al suo mantenimento in salute. Le zucchine possono aiutare da questo punto di vista, apportando una serie di nutrienti utili alla causa. Oltre ad essere ricche di vitamina C, infatti, contengono beta-carotene e manganese. Sebbene non possano aiutare chi soffre già di disturbi legati a presbiopia o miopia, possono con un consumo regolare prevenirne la formazione in individui sani.

Uno studio condotto nel 2008 dall’Università di Devi, in India, rivela altri vantaggi per i consumatori di zucchine. Queste infatti si sono rivelate una fonte di polifenoli e acido ascorbico inaspettata. Queste sostanze sono contenute nella buccia di tutti gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle zucche, e aiutano il nostro organismo nella gestione dell’attività tiroidea e nella regolazione dell’adrenalina prodotta.

Zucchine nella dieta del gruppo sanguigno

Le zucchine sono un alimento ricco, ma non a sufficienza. Come accennato in precedenza, il dott. Mozzi le raccomanda in dosi moderate a tutti i Gruppi Sanguigni. Visto che il loro consumo non prevede apparenti controindicazioni, quali sono le ragioni per cui non è possibile consumarle tutti i giorni? Il motivo è semplicemente che per farlo si dovrebbe limitare il consumo di altri alimenti. Le verdure, invece, vanno consumate a rotazione in modo da trarre tutti i benefici che ciascuna di loro può fornire.

Scopri tutte le ricette con le zucchine.

 

 

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