Il manzo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il manzo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il manzo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il manzo è tra le carni bovine più apprezzate per il suo sapore e per la sua versatilità in cucina. A differenza di quanti pensano, non proviene dagli stessi bovini dai quali si ottiene la carne di vitello. Mentre la carne di vitello è macellata da manzi giovani che hanno meno di un anno di età, la carne di manzo proviene da bovini maschi castrati macellati tra il terzo e il quarto anno.

La carne di manzo ha un sapore più deciso rispetto a quello invece più delicato della carne di vitello. Inoltre, questa carne è di colore rosso intenso, mentre quella del vitello è più chiara. Oltre a queste differenze dal punto di vista del colore e del gusto, il manzo non è molto commercializzato in Italia. Questo tipo di macellazione, infatti è più diffusa negli Stati Uniti e in America Latina. Qui la fesa viene oscurata da altri affettati più tipici come il prosciutto, e le bistecche si preferiscono di vitello.

I valori nutrizionali del manzo

La carne di manzo, generalmente più grassa di quella di vitello, ha un apporto nutrizionale diverso in base anche al taglio che si sceglie di consumare. I tagli principali sono: la lombata, la costata, il filetto, la noce e la fesa. Come per altre carni, anche questa possiede tagli più grassi e quindi che forniscono un maggior apporto lipidico all’organismo; i tagli più grassi sono la pancia e la punta di petto, solitamente meno consumate rispetto alla lombata e al filetto.

Prendendo in esame un taglio di carne che abbia un buon connubio tra parte magra e grassa, come la costata, possiamo comunque risalire al suo apporto nutrizionale medio. Il manzo è ricco di proteine e non contiene livelli considerativi di carboidrati (circa il 0,2% su 100 grammi), e sono completamente assenti le fibre. Al suo interno sono presenti diversi sali minerali, infatti la carne di manzo è nota per i suoi alti livelli di potassio e ferro.

Ciò che la contraddistingue da altre carni è anche il buon contenuto di vitamine come la niacina, conosciuta anche con il nome di Vitamina B3, e la cobalamina (Vitamina B12). Gli acidi grassi contenuti all’interno della carne prevedono un’equiparazione tra grassi saturi e monoinsaturi, mentre si denota una minoranza dei grassi polinsaturi. Questa ripartizione degli acidi grassi, la rende una carne con livelli non trascurabili di colesterolo.

Benefici e controindicazioni della carne di Manzo

La carne di manzo, se consumata durante una dieta equilibrata, può apportare anche alcuni benefici all’organismo. Uno dei principali vantaggi è dovuto al suo buon apporto di ferro nel sangue. Il ferro è un costituente dell’emoglobina e permette il corretto trasporto dell’ossigeno alle cellule. La carne di manzo, rispetto alle altre, è più ricca di ferro per questo motivo spesso viene consigliata a chi soffre di anemia.

Un altro aspetto positivo di questo alimento è l’alto contenuto di proteine di ottima qualità, ideali per l’organismo. Le vitamine e i sali minerali invece stimolano il funzionamento del metabolismo, e sono considerate un ottimo nutriente per la salute dei denti e delle ossa.

Il consumo di manzo, dunque, ha diversi aspetti positivi che ne permettono l’assunzione e l’introduzione all’interno di una dieta equilibrata. Purtroppo non tutti possono consumarla, questo perché anche se fonte di vitamine e proteine preziose, è al contempo fonte di grassi saturi. Infatti, in base sempre al taglio scelto, il manzo contiene una dose elevata di colesterolo ed è una fonte naturale di grassi trans.

Il manzo nella Dieta dei Gruppi Sanguigni

La carne di manzo, data la sua ricchezza di proteine e di grassi, non è indicata a tutti i Gruppi Sanguigni. Come riportato dal Dottor Mozzi, il manzo, anche se ottima fonte di ferro e vitamine, non può essere consumato da tutti i Gruppi Sanguigni, e non lo si deve mai combinare con i cereali, i legumi, il pesce o i latticini. Un buon abbinamento per questo alimento è con la frutta, la verdura indicati per il relativo Gruppo Sanguigno.

Il manzo dunque risulta essere realmente benefico e indicato solo per il Gruppo 0, che può consumarlo sia cotto che crudo. Anche se il Gruppo 0 può liberamente inserire la carne di manzo all’interno della dieta, si consiglia di scegliere solo quella proveniente da allevamenti non intensivi.

Questo tipo di carne invece è sconsigliata per il Gruppo AB e specialmente per il Gruppo A che tollera meglio una dieta senza la presenza di carne. Infine, per il Gruppo B, risulta essere neutra: gli appartenenti a questo Gruppo Sanguigno la possono consumare saltuariamente.

Scopri tutte le ricette con il manzo.

Post a comment