La Quinoa nella Dieta del Gruppo Sanguigno

La Quinoa nella Dieta del Gruppo Sanguigno

La Quinoa nella Dieta del Gruppo Sanguigno

La quinoa è una pianta erbacea che fa parte della stessa famiglia biologica degli spinaci e delle barbabietole. Questa pianta molto antica veniva già coltivata e venerata come sacra dalle popolazioni Inca del Sud America. Le sue proprietà energizzanti e la sua resistenza alle intemperie e alle basse temperature la rendevano un alimento ideale per  le necessità queste popolazioni.

Oggi di questa pianta si utilizzano principalmente i semi, che vengono classificati come “pseudocereali” per le loro caratteristiche alimentari e il settore merceologico nel quale sono venduti. I suoi semi, infatti, sono utilizzati sia per la produzione di farina senza glutine sia al posto del riso o del cous cous in diverse preparazioni salate.

I semi, prima di essere utilizzati, vanno lavati con abbondante acqua. Questo perché sono ricoperti da saponine, delle sostanze amare che tengono lontani gli uccelli. Una volta privati delle saponine, i semi vanno cotti per circa quindici minuti in acqua calda. 

La farina, invece viene utilizzata per svariate preparazioni di prodotti da forno come pane, dolci e pasta. 

I valori nutrizionali della quinoa

La quinoa si distingue dai cereali per la totale assenza di glutine e per il suo valore proteico. Anche se priva di glutine, contiene comunque una buona percentuale di carboidrati(64%) che la rendono un alimento alquanto energizzante, ideale per sostituire i carboidrati provenienti dai cereali.

Le proteine della quinoa sono ad alto valore biologico. Queste sono infatti composte da diversi amminoacidi essenziali come, la lisina e il triptofano. Le fibre solubili e insolubili, sono pari al 7% del prodotto. Oltre a queste vi si constata anche la presenza di diversi sali minerali. I principali sali minerali contenuti nella quinoa sono manganese, ferro, fosforo, rame, zinco, potassio e magnesio.

La quinoa ha anche un alto prospetto vitaminico: i suoi semi contengono diverse vitamine del gruppo B e tra queste è molto alto il valore dei folati (vitamina B9 o M). I folati non si trovano nei cereali provenienti dalle graminacee ma all’interno delle foglie degli spinaci e delle piante appartenenti alla stessa famiglia come appunto la quinoa.

I benefici della quinoa

La quinoa è considerata un alimento benefico e altamente nutritivo. I suoi semi sono ricchi di sostanze sane e necessarie al buon funzionamento dell’organismo.

Tra tutti i valori nutrizionali, spicca il contenuto di flavonoidi. Questi sono degli antiossidanti che agiscono sulle cellule mantenendole giovani.

I flavonoidi sono in grado di eliminare i radicali liberi, causa dell’invecchiamento della pelle. Tra i principali flavonoidi della quinoa troviamo: la quercitina e il canferolo. Questi, contenuti anche nei mirtilli, hanno diverse proprietà: antinfiammatorie, antidepressive e antivirali.

Oltre alla forte presenza di flavonoidi, la quinoa è apprezzata anche per i suoi valori vitaminici. Oltre ai folati, sono presenti anche diverse vitamine del gruppo B che migliorano lo stato dell’organismo intervenendo anche in caso di carenze alimentari. All’organismo basta assumere piccole quantità di vitamina B per riuscire a migliorare i processi metabolici e le altre funzioni dell’organismo.

I semi di questa pianta sono consigliati anche per chi soffre di anemia. Una discreta importanza la rivestono anche le fibre, specialmente quelle insolubili; queste permettono di controllare i livelli di glicemia e insulina, e agiscono positivamente anche sul colesterolo. Le fibre favoriscono poi il corretto funzionamento dell’intestino e donano un senso di sazietà. 

La quinoa è un alimento consigliato a tutti coloro che soffrono di celiachia e di intolleranza al glutine. Questo pseudo-cereale fornisce infatti tutti i nutrienti necessari a chi ha problemi d’intolleranza o non vuole assumere cibi che contengano glutine.

La quinoa nella Dieta dei Gruppi Sanguigni

Il Dottor Mozzi è stato tra i primi nutrizionisti a voler informare gli italiani delle ottime proprietà nutrizionali della quinoa. Nel suo libro ne ha elencato i benefici, dichiarando quanto questo alimento possa essere uno dei migliori sostituti all’utilizzo dei cereali.

Il dottor Mozzi ha voluto sottolineare quanti siano i problemi causati dal glutine e quanti invece i vantaggi dei prodotti che non ne contengono, come appunto la quinoa. Proprio a fronte di questo studio sulla pianta e sui suoi semi, ha consigliato quest’alimento a tutti i Gruppi Aanguini: A, B, AB e 0.

L’unica accortezza è di non dare la quinoa ai bambini al di sotto dei due anni, perché il loro apparato digerente non è ancora in grado di assimilarla.

Scopri tutte le ricette con la quinoa.

Ecco alcuni dei prodotti consigliati:

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