Il melone giallo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il melone giallo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il melone giallo nella Dieta del Gruppo Sanguigno

Il melone giallo è un frutto che ha origine dalla Persia. Si chiama in questo modo per il suo colore e soprattutto per quello della buccia che è particolarmente luminosa. Proprio per il colore giallo, viene chiamato anche “melone canarino”. Nella Dieta del Gruppo Sanguigno, il melone giallo viene considerato neutro per il Gruppo Sanguigno 0, così come per quello A. Invece, il melone giallo è da testare sia per il Gruppo Sanguigno B che per quello AB. È bene in ogni caso, scoprire quali sono le caratteristiche di questo frutto ed utilizzarlo nel modo migliore, sfruttando le sue potenzialità. È possibile consumare il melone giallo in vari momenti della giornata e senza doversi preoccupare necessariamente dell’uso che se ne fa.

Le caratteristiche del melone giallo

Il melone giallo è conosciuto anche con il nome di “Cucumis melo” e fa parte delle Cucurbitacee. È originario delle zone del Caucaso ed è uno dei frutti più amati al mondo. Esistono tre tipologie di meloni gialli. In primis quelli estivi, poi Cantalupi con una buccia liscia e più profumati, ed infine il melone invernale. Bisogna innanzitutto specificare che è un frutto – quasi sempre in tutte le sue varianti – succoso e molto dolce. Il melone giallo ha poche calorie ed infatti ne conta circa 60 per ogni 100 grammi. È un frutto molto gustoso che è in grado sia di dissetare che anche di sviluppare un forte senso di sazietà in coloro che lo mangiano. Un perfetto alleato nella dieta!

Gran parte del suo contenuto è fatto di acqua, ma c’è da dire che nel menù del giorno, si trovano anche numerose sostanze che aiutano l’organismo a restare in salute e a rinvigorirsi. Questo frutto è ricco di ferro ed è quindi ideale per coloro che soffrono di anemia. Il melone giallo è anche pieno di vitamine C, E, D, e vitamina A, che sono tutte essenziali per l’organismo, mentre può essere considerato un ricostituente davvero efficace, oltre ad un integratore di vitamine impareggiabile.

Le proprietà del melone giallo

La vitamina A che si trova all’interno del melone è sotto forma di betacarotene. Proprio in questa forma è necessaria per prevenire e contrastare la formazione di radicali liberi che causano l’invecchiamento precoce delle cellule e di conseguenza, combatte una serie di malattie davvero fastidiose e a volte fatali. Il melone giallo è pieno anche, come già accennato, di vitamina B che è un tonificante e serve a bloccare la fame nervosa e migliorare l’umore sotto vari aspetti.

La vitamina B è fondamentale anche per la salute dei denti e per quella delle ossa, nonché per migliorare la vista. Nel melone si trovano anche minerali fondamentali, come calcio, fosforo e potassio: proprio per queste caratteristiche il melone è considerato un alleato prezioso contro il caldo. Oltre a quanto già citato, è bene sottolineare come questo frutto sia ricco di acqua e fibre e di conseguenza, aiuta l’intestino a svolgere le sue funzioni in maniera corretta ed efficace.

La guida al consumo di melone giallo

Il melone giallo può essere consumato in qualunque momento della giornata. Questo può infatti rappresentare uno spuntino sano sia per chi è in dieta ipocalorica che chi ha semplicemente fame ed ha voglia di un sapore dolce. Il melone giallo è pieno di carotenoidi e quindi, sarà un prezioso alleato contro il cancro, soprattutto ai polmoni. Poiché è in grado anche di mettere in moto il sistema cardiovascolare, può essere consumato la mattina o fuori pasto, magari come merenda o colazione. È chiaro che, se si sta seguendo con attenzione la Dieta del Gruppo Sanguigno, sarà opportuno cercare di variare il consumo di frutta. Di conseguenza, non consumare in maniera eccessiva questo frutto.

Sarà fondamentale in questo caso, verificare il rispetto dell’apporto calorico, ma allo stesso tempo, grazie alle sue proprietà e alle poche calorie contenute non dovrebbe essere un problema il suo consumo. La buona dose di potassio all’interno del melone giallo sarà in grado di fornirne, in soli 100 grammi, circa 8% del fabbisogno quotidiano. Lo stesso rapporto tra potassio e melone è fondamentale per prevenire l’aumento della pressione arteriosa. Non bisogna pensarlo soltanto come ad un frutto, ma può essere considerato anche un contorno sano.

Sarà fondamentale utilizzare il melone giallo soprattutto per coloro che soffrono di stitichezza. Il melone giallo fa bene anche alla pelle: è per questo che spesso viene utilizzato anche in cosmesi per le sue proprietà rinfrescanti e rinforzanti.

Scopri tutte le ricette con il melone giallo.

Post a comment